Una Nuova Officina a Istanbul nella valle del Bosforo

Siamo Lieti di comunicarvi che è entrata a far parte della Comunione la R. L. “Antikitera” all’Or∴ di Istanbul, nella Valle del Bosforo; la nuova Officina ha acquisito il numero 156 di matricola. “Antikitera” rappresenta una delle più incredibili scoperte archeologiche effettuate nel corso del XX secolo.

Nel 1900, infatti, un gruppo di pescatori di spugne segnalò che a largo dell’omonima isoletta greca, alla profondità di 43 metri, vi era il relitto di una nave romana.

Gli studiosi recuperarono poco tempo dopo, insieme a bronzi e ad altro materiale, un complicato marchingegno in rame, costituito da numerose ruote dentate e da particolari supporti, sui quali erano riportati circa 2000 caratteri.

Questo prezioso reperto, ora conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Atene, è stato studiato per oltre 120 anni e solo di recente è stato svelato interamente il suo mistero. Si trattava di un sofisticato calcolatore meccanico che serviva da calendario solare e lunare e per individuare il movimento dei cinque pianeti allora conosciuti, le eclissi e le date dei giochi olimpici. Questo strumento incredibile risale probabilmente al 178 a. C., ma s’ignora dove sia stato costruito, anche se qualcuno suggerisce Siracusa come luogo di assemblaggio.

Al di là delle ipotesi e di alcuni aspetti ancora da chiarire, Antikitera dimostra, senza ombra di dubbio, come già nel II secolo a. C. la tecnologia greca avesse raggiunto livelli altissimi, estremamente superiori a quelli precedentemente supposti.

Al Maestro Venerabile e ai membri della R. L. “Antikitera” all’Or∴ di Istanbul, nella Valle del Bosforo, n. 156, inviamo un fortissimo, triplice fraterno abbraccio e gli auguri di un proficuo lavoro nell’Ordine Massonico Tradizionale Italiano.