Riemersione dell’Officina Salomone a Spoltore nella valle del Tavo

Siamo lieti di comunicarvi che il 16 marzo 2024 è riemersa la R. L. “La Scuola di Salomone” all’Or. di Spoltore, nella Valle del Tavo, numero di Matricola 94.


Salomone, in ebraico שְׁלֹמ ֹה (Shelomo), fu il terzo sovrano d’Israele e con lui il regno raggiunse l’apice della potenza e della prosperità.
Il suo potere e la sua sapienza furono proverbiali, tanto che egli divenne nel mondo ebraico, cristiano e islamico l’archetipo di una saggezza quasi divina; basti pensare al celebre giudizio che gli venne imputato o a sentenze come questa: “Nel molto parlare non manca la colpa, chi frena le labbra è prudente”, una frase che andrebbe ricordata sempre, quando si prende la parola.

Non ci soffermiamo, in quanto ben noti, sui testi veterotestamentari come i Re e le Cronache, né su quelli a lui attribuiti, desidero solo ricordare che nel Corano Sulaymān, سُلِيمَان , è ricordato numerose volte e, ad esempio, nella Sura di Saba (XXXIV): si parla della sua potenza, dovuta al volere di Signore, tanto che il vento gli era sottomesso e i Jiin lavoravano sotto il suo comando, realizzando “palazzi, statue, piatti larghi quanto abbeveratoi per cammelli” (34, 11 – 12).

Il figlio di David fu colui che fece edificare il primo Tempio, la cui magnificenza è descritta in 1 Re (6, 2-38), ma di questa celeberrima costruzione, fino ad oggi, non è stata rinvenuta alcuna evidenza archeologica.
La fama di Salomone e del Tempio da lui voluto, divenne un caposaldo della mitologia simbolica della Massoneria, fin dalle ostituzioni di Anderson del 1723, ove si legge, fra l’altro:

“Ma il tempio di Dagon e le costruzioni raffinatissime di Tiro e Sidone non possono essere paragonate al Tempio dell’Eterno a Gerusalemme, iniziato e finito, nel breve tempo di sette anni e sei mesi. Dal saggissimo e gloriosissimo Salomone […] re d’Israele, nonché principe della pace e dell’architettura, per divina ispirazione”.

In conseguenza di ciò il nome del mitico sovrano del Popolo eletto, rientrò spesso nei nomi distintivi di numerose Officine dal XVIII secolo in poi e, in particolare, con l’avvento del Rito Scozzese Antico e Accettato.

Ricordiamo infine che che la loggia, oggi risorta in terra d’Abruzzo, possiede una storia e una tradizione molto antica, radicata all’origine dei moti libertari e unitari dell’Ottocento; fu, infatti, fondata il 29 settembre del 1809, quando si mise alle dipendenze del Grande Oriente di Napoli retto dal Gran Maestro Gioacchino Murat.

Al Maestro Venerabile e ai membri della R. L. “La Scuola di Salomone” all’Or. di Spoltore, n. 94, nella Valle del Tavo, inviamo un fortissimo, triplice fraterno abbraccio e gli auguri di un proficuo lavoro nell’Ordine Massonico Tradizionale Italiano.