La Loggia “Sigillo di Maat” entra nell’Ordine Massonico Tradizionale Italiano

La nuova Officina di Taranto riceve il numero 181 nella Valle del Galeso

Siamo lieti di annunciare che la R. L. “Sigillo di Maat” all’Oriente di Taranto, nella Valle del Galeso, è entrata ufficialmente a far parte dell’Ordine Massonico Tradizionale Italiano (OMTI).

La nuova Officina ha acquisito il numero di matricola 181, entrando così a pieno titolo nella comunione delle Logge dell’Ordine.

Il significato simbolico di Maat

Il nome scelto dalla Loggia richiama Maat, una delle principali divinità dell’antico Egitto sin dall’Antico Regno. La dea rappresentava il principio dell’ordine cosmico, della giustizia e della verità, valori fondamentali per la stabilità dell’universo e della società.

Nel corso della storia egizia, il culto di Maat si precisò sempre di più fino a divenire centrale nel Nuovo Regno, quando la dea fu considerata figlia del dio Ra e principio indispensabile dell’equilibrio universale. Come ricorda lo studioso Mario Tosi, senza Maat “il padre non può sopravvivere”, poiché la sua presenza garantisce l’armonia dell’intero cosmo.

Analogamente, anche la stabilità dell’Egitto e la solidità del potere regale erano subordinate al rispetto di questo principio. Il faraone era considerato il fratello terrestre di Maat, e la sua autorità trovava legittimità proprio nella fedeltà ai valori di giustizia ed equità rappresentati dalla dea.


Maat e l’amministrazione della giustizia

Il legame tra Maat e il diritto era particolarmente forte. Non solo il faraone, ma anche coloro che amministravano la giustizia erano considerati suoi servitori. Non a caso, nell’antico Egitto i giudici erano spesso chiamati “sacerdoti di Maat”, a indicare il ruolo sacro della giustizia e dell’equilibrio sociale.

Per rinnovare simbolicamente questo rapporto, il sovrano offriva periodicamente agli dèi una statuina della dea Maat, a testimonianza della continuità tra il proprio potere e i principi universali di verità e ordine.


Il simbolo della piuma di Maat

Nell’iconografia tradizionale, Maat è raffigurata come una donna che porta sul capo una piuma di struzzo, sostenuta da un nastro. La piuma rappresenta il simbolo più noto della dea ed è associata al concetto di verità e giustizia, tanto da essere utilizzata nel celebre rito della pesatura del cuore nell’aldilà egizio.

Accanto alla piuma compare anche il geroglifico “met”, raffigurato come un trapezio rettangolo molto allungato. Questo segno poteva indicare un’unità di misura — il cubito — oppure il basamento del trono reale, derivato simbolicamente dalla collina primordiale da cui, secondo la cosmologia egizia, ebbero origine gli dèi e gli elementi della creazione.


Un fraterno augurio alla nuova Loggia

Al Maestro Venerabile e a tutti i membri della R. L. “Sigillo di Maat” n. 181 all’Oriente di Taranto, nella Valle del Galeso, giunga il più caloroso triplice fraterno abbraccio e l’augurio di un proficuo lavoro nell’Ordine Massonico Tradizionale Italiano, nel segno dei principi di equilibrio, giustizia e armonia evocati dal nome della loro Officina.