La nuova Officina nasce all’Oriente di Milano nella Valle dell’Olona
Siamo lieti di annunciare la fondazione di una nuova Officina dell’Ordine Massonico Tradizionale Italiano (OMTI). Si tratta della R. L. “Adelfia” all’Oriente di Milano, nella Valle dell’Olona, alla quale è stato assegnato il numero di matricola 182.
La nascita di una nuova Loggia rappresenta sempre un momento significativo per la vita dell’Ordine, poiché testimonia la continuità del lavoro iniziatico e la vitalità dei principi che animano la tradizione massonica.

Il significato del nome “Adelfia”
La scelta del nome “Adelfia” possiede un significato simbolico e storico di particolare densità.
Dal punto di vista etimologico, il termine deriva dal greco antico ἀδελφός (adelphós), che significa “fratello”. La parola è composta dal prefisso a-, che indica comunanza o unione, e dal sostantivo delphýs, che significa “grembo” o “utero”. L’adelphós è dunque, letteralmente, colui che è nato dallo stesso grembo, il consanguineo, il compagno di origine.
Nel mondo greco antico il termine assumeva anche una valenza etica e comunitaria: indicava non soltanto il legame biologico, ma una solidarietà fondata sulla condivisione di un’origine comune e di un destino collettivo.
Questa dimensione semantica si presta particolarmente bene alla simbologia massonica. Il termine “Adelfia” evoca infatti l’idea di una fratellanza fondata non su vincoli di sangue, ma su un principio morale e razionale, cioè sulla consapevolezza della comune dignità umana.
In questo senso esso richiama direttamente i grandi ideali dell’Illuminismo europeo — libertà, uguaglianza e fraternità — che hanno profondamente influenzato la tradizione della Massoneria di Rito Francese.
La Société des Adelphes nella storia europea
Il nome scelto dalla Loggia richiama inoltre una pagina significativa della storia delle società politiche e iniziatiche dell’età rivoluzionaria: la Société des Adelphes.
Questa organizzazione, fondata in Francia nel 1799, nacque nel clima politico e intellettuale successivo alla Rivoluzione francese e alla stagione del Direttorio. La Société des Adelphes si configurò come una società segreta di ispirazione repubblicana e democratica, che riuniva militanti e intellettuali decisi a preservare e diffondere i principi dell’eguaglianza politica e della sovranità popolare in un’epoca segnata dal progressivo ritorno a sistemi politici più conservatori.
Tra i protagonisti di quell’esperienza figurano personalità di grande rilievo come Filippo Buonarroti, uno dei più importanti eredi della tradizione giacobina e interprete del pensiero politico di Gracchus Babeuf, e Luigi Angeloni, patriota italiano vicino agli ambienti repubblicani e democratici europei.
Buonarroti fu una figura centrale nella trasmissione delle idee egualitarie e rivoluzionarie che, attraverso diverse reti politiche e iniziatiche, influenzarono profondamente il pensiero democratico del XIX secolo.
Un simbolo di fraternità e impegno civile
La Société des Adelphes rappresentò uno dei tentativi più interessanti di coniugare l’organizzazione discreta tipica delle società iniziatiche con un progetto politico di emancipazione civile.
Pur operando in clandestinità, essa perseguiva obiettivi chiaramente riconducibili alla tradizione illuministica e repubblicana, fungendo da luogo di elaborazione teorica e di coordinamento tra militanti impegnati nella difesa delle conquiste rivoluzionarie.
Il richiamo a questa esperienza storica non implica una continuità diretta, ma possiede un valore simbolico e culturale. Esso evoca una stagione della storia europea in cui fraternità, emancipazione civile e aspirazione alla giustizia sociale furono al centro di un intenso fermento intellettuale e politico.
In questo senso, il nome “Adelfia” richiama la memoria di quelle correnti di pensiero che hanno contribuito a plasmare l’idea moderna di cittadinanza, libertà e solidarietà tra gli esseri umani.
Un fraterno augurio alla nuova Loggia
Al Maestro Venerabile e a tutti i membri della R. L. “Adelfia” n. 182 all’Oriente di Milano, nella Valle dell’Olona, giunga il più caloroso triplice fraterno abbraccio e l’augurio di un proficuo lavoro nell’Ordine Massonico Tradizionale Italiano.



